Prove con Cheddite Granular S | Armi e Strumenti

Prove con Cheddite Granular S


Granular-S e Tanfoglio Stock2

La polvere italiana Granular S, prodotta dalla Cheddite s.r.l di Livorno, viene sempre più usata sui campi di tiro rappresentando un’ottima alternativa alla classica Rex32 (o Rex gialla). La Rex32 prodotta dall’ungherese Nitrokemia, affermatasi per il buon rapporto qualità/prezzo, è una polvere monobasica che pur garantendo una certa economicità è capace di rendimenti dignitosi. Tale polvere, a causa della forma lenticolare, non risulta però dosabilissima.

Granular S granuli

La Granular S in granulometria grossa risulta di contro lievemente più costosa ma meglio dosabile grazie alla sua conformazione appunto a granuli (vedi foto a fianco). Anche i residui di deflagrazione della Granular ci sembrano minori rispetto alla Rex32. Nel 9×21, considerando le tipiche dosi usate per palla da 124 grani ed il prezzo di mercato per entrambe le polveri, il costo di ricarica relativo alla sola polvere si innalza di circa l’8÷10% nel passaggio Rex32, Granular S. Tutto sommato, per avere una precisione maggiore nelle dosi, pensiamo ne valga la pena.

 

Dosi Granular

Quest’articolo descrive i risultati ottenuti ricaricando il 9×21 con la Cheddite Granular S (grossa). Mantenendosi comunque nei limiti di sicurezza delle tabelle di ricarica (click su miniatura a fianco), si esploreranno le variazioni velocitarie ottenute al mutamento di alcuni parametri di assemblaggio: OAL, dose, crimpatura, riuso dei bossoli.
Per eliminare il più possibile le variabili accessorie, l’assemblaggio delle cartucce è stato eseguito con bossoli e palle risultanti da una selezione ponderale. Per le palle si è scelto il peso di 124.3±0.2 grani (Frontier Ramate RNBB trafilate a 356), per i bossoli 57.5±0.5 grani (GFL). L’arma usata è una Tanfoglio Stock II con canna poligonale da 113mm. Le cartucce finite avevano una quota finale (OAL) pari a 29.3mm ed una dose di Granular S grossa di 4.2 grani, inneschi CCI500sp (dati validi se di seguito non diversamente specificato).

Riuso dei bossoli – Per ciò che riguarda il numero di volte che il bossolo è stato ricaricato, si è confrontato il risultato cronografico di cartucce realizzate con bossoli rispettivamente all’ottavo ed al primo riutilizzo. Per eliminare ogni possibile variabilità della dose di polvere, l’assemblaggio è stato eseguito intercalando una tipologia di cartuccia all’altra assicurandosi così l’uniformità di ricarica. Il risultato finale a cronografo, ha evidenziato velocità medie e deviazioni standard praticamente sovrapponibili. Per il grado di usura dei bossoli usati (otto ricariche) non sembra esserci sostanziale differenza rispetto a bossoli nuovi.

Crimpatura – Passando alla crimpatura, la prova è stata effettuata considerando ricariche simili con dose di polvere e palle come prima descritte. La differenziazione è stata ottenuta crimpando due gruppi di cartucce rispettivamente: in modo deciso (segno marcato sulla palla mantenendo comunque il rilievo del colletto del bossolo) e lieve (segno sulla palla appena visibile). Il riscontro velocitario è praticamente identico, si nota solo una lieve diminuzione della variabilità intorno alla media (deviazione standard) sui colpi maggiormente crimpati.

Veniamo adesso ai parametri che incidono maggiormente sulle prestazioni velocitarie del munizionamento ossia: la dose del propellente, ed in modo forse meno palese, l’OAL della cartuccia.

Dose polvere – A seguire trovate il grafico che illustra l’incremento velocitario al crescere del quantitativo di polvere: si va da un minimo di 4.1 grani, al massimo consigliato per il calibro in esame che, dalle tabelle Cheddite, per le palle in uso, risulta pari a 4.7 grani.

Velocità vs Carica

La curva verde del grafico si riferisce alla media su cinque rilevazioni cronografiche per ogni tipologia di ricarica. Le curve in rosso rappresentano la variabilità a ±2SD dei dati rilevati (SD=StandDev o sigma; 2*StandDev=95,5% della popolazine). A queste curve rosse trovate sovrapposte delle rette nere che ne fanno una interpolazione lineare. In altre parole queste rette, danno la “tendenza di movimento” del valore rappresentato dalle curve. Oltre al naturale incremento di velocità, ottenuto al crescere del quantitativo di polvere e quantificato sul grafico, è interessante notare che al conseguente progressivo riempimento del bossolo segue una riduzione della variabilità nella risposta dei colpi (la SD% passa dall’1.25% allo 0.71%). Le rette di tendenza infatti, vanno idealmente a convergere al crescere del quantitativo di polvere.
A seguire viene riportato il grafico che illustra l’andamento dell’energia cinetica in funzione della dose di polvere. Come visibile, alle dosi massime di caricamento l’energia cinetica raggiunta dai proiettili risulta prossima ai 46Kgm.

Energia vs Carica

Fattore vs Carica

Il Fattore medio prodotto dal munizionamento risulta sempre sufficiente per il superamento del limite “minor” (pari a 125). Fa eccezione solo il caricamento più basso da 4.1 grani che comunque lambisce tale specifica minima.

OAL – L’ultimo grafico rappresenta la variazione velocitaria legata al cambiamento della “lunghezza totale” della cartuccia o più correttamente quella che si definisce OAL (OverAll Length). La variazione dell’OAL determina infatti l’ampiezza della camera a polvere, lo spazio nel bossolo destinato a contenere la polvere, frapposto tra il fondello e la base della palla, definito anche “boiling room”.

Velocità vs OAL

All’aumento dell’OAL corrisponde a parità di palla, l’aumento di dimensioni della boiling room che, concedendo più spazio alla polvere, determina verosimilmente un “rallentamento” delle fasi iniziali della deflagrazione. Le prove eseguite evidenziano una variazione velocitaria media di circa l’8% (media su 5 colpi per condizione) passando da una OAL minima di 29.0 mm ad una massima di 29.7mm (che comunque non ha dato nessun problema di ciclatura e riarmo della pistola). Quantificato l’effetto dell’OAL, sappiamo adesso come modulare finemente la velocitá media del munizionamento, semplicemente regolando opportunamente l’altezza della cartuccia.
Analogamente a quanto notato sul grafico relativo alla “quantità di carica”, la riduzione delle dimensioni della boiling room determina una migliore costanza nella risposta dei colpi. Le curve rosse rappresentano i ±2SD delle distribuzioni esaminate, esse tendono a divergere quando lo spazio interno al bossolo, non occupato dalla polvere, aumenta (la SD% passa dallo 0.3% all’1.7%). Pensiamo che oltre al differente rateo di salita della pressione interna al bossolo nel momento dello sparo, la variazione delle dimensioni della boiling room provochi una diversa distribuzione (casuale) della polvere all’interno del bossolo e di questa rispetto al foro di vampa. Tali elementi determinano una variabilità nella velocità del colpo tanto maggiore quanto piú alto é lo spazio non occupato dalla polvere stessa.

Quest’ultima affermazione è evidente osservando il grafico a seguire dove è riportato l’andamento della deviazione standard percentuale rispetto all’OverAll Length. La variazione della SD% ha persino andamento quadratico con l’OAL (vedi linea di tendenza).

SD% vs OAL

In definitiva le prestazioni della Granular S (grossa) ci sembrano più che dignitose: rapporto qulità/prezzo elevato, ridotti residui di deflagrazione, grande dosabilità e buona erogazione cinetica (anche se le massime prestazioni del calibro non sono da ricercare con tale polvere). Siamo invece parzialmente sorpresi dall’incidenza che le dimensioni della boiling room hanno sulla variabilità velocitaria dei colpi.
Decisi i parametri di assemblaggio ed integrando le prove effettuate con le opportune verifiche di rosata, costanza statistica e pressione in canna, avremo un quadro chiaro e completo della sfruttabilità della Granular S (grossa) per la ricarica del 9×21. Per le prove in canna manometrica, sul numero 4/2008 della rivista TacArmi, suggeriamo l’ottimo articolo del dr.Massimo Mortola.

Speriamo che le prove sopra esposte diano interessanti spunti per migliorare la qualità finale della propria ricarica.

Valutazione A&S

 


Articolo pubblicato anche sul numero di Giugno 2009 della rivista
“Armi Magazine”

 

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Le informazioni di ricarica reperibili sull’articolo non si sostituiscono a quanto riportato sui manuali di ricarica e sulle tabelle fornite dai produttori di polveri, armi e munizioni.

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    73 Commenti

    1. BOB x Silvanos

      Se non ho capito male stai usando bossoli 38sp in una 686.Ti sconsiglio di farlo x 2 ragioni.Primo hai una cartuccia meno precisa in quanto la palla prima di trovare il cono di forzamento del tamburo percorre 3 mm in libertà,secondo a lungo andare in quei 3 mm (differenza tra il bossolo 38sp e 357M) e con cartucce robuste si forma un anello di erosione e di accumulo che degrada il valore dell’arma e potrebbe in futuro ostacolare l’inserimento della cartuccia 357M.Per le dosi con palla ramata da 158gr ci metto 8,5gr di Granular S e ottengo le stesse velocità delle Fiocchi Top Target.Tuttavia siccome la Granular S può variare parecchio da lotto a lotto comincia con 7gr.
      Saluti.

    2. massimo

      ciao a tutti scusate ma sono un neofita nella ricarica,mi potete aiutare con il dosaggio uso
      una pro 1000 polvere cheddite fine,cci small e palla rnbb da 135gn ovviamente 9×21

    3. Nicola

      Buongiorno a tutti dopo varie peripezie sono venuto in possesso di una 686-6 plus. ho una discreta esperienza nella ricarica 9×21 e 40 s&w ma non ho mai ricaricato il 357 chiedo a voi aiuto che avete maggiore esperienza.
      i dati sono:
      palla 158 ramata fp fiocchi
      polvere cheddite S
      inneschi fiocchi.
      le tabelle di fabbrica della polvere mi sembrano povere.
      potreste anche indicarmi cortesemente tipo di crimpatura e altezza cartuccia
      vi ringrazio e spero di poter rispondere in seguito a qualche vostra domanda
      Grazie Nicola

    4. silvanos

      Per Nicola

      Ho una 686-6 nche io e l’ultima ricarica che ho effettuato con bossolo 357, palla FMJRN da 158 grs, Cheddite Granular S Fine 6,6 grs mi ha dato soddisfazione, rosata molto buona.
      E’ vero le tabelle di fabbrica prevedono solo palle WC e le dosi sono adeguate.
      Io ho provato anche le SWC da 158 grs bossolo .38 sp con 3,8 grs della stessa polvere e funziona bene ma non è troppo potente.

      Saluti

    5. Mac

      Buon Anno a tutti e complimenti per gli articoli che appaiono sul sito.
      Ho cominciato a sparare da Apr 2011 con una S&W 686 6″ .357 mg e vi elenco di seguito le combinazioni che ho trovato soddisfacenti con Cheddite Granular S Grossa (bossoli GFL, inneschi CCI500 dies RCBS crimp LEE factory):
      38 spl, WC150 gold Target Bullets 3.1 gn, crimp 3/4 giro LOA 29,20 mm
      38 spl SWC 158 gn Frontier 4,3 gn crimp 1 giro LOA 37,30
      357 mg, WCBB 154 gn Target bullet 3.8 gn crimp 1 giro LOA 32,80(con 3,9 gn i bossoli erano un po duri da estrarre)
      357 mg, WC 150 gold 3.9 gn crimp 1 giro LOA 32.60 mm
      357 mg, SWC 158 gn Frontier, 6.6 gn crimp 1 giro LOA 40,80 mm.

      Spero che possano servire a qualcuno . Ovviamente usateli con prudenza.

    6. anto

      salve a tutti devo iniziare ha ricaricare per 357 ho della cheddite s grossa con palle in piombo rnbb da 158 che dosi mi consigliate grazie

    7. Old Bird

      Da enrico on Feb 22, 2011

      Salve gente,essendo appassionato western vorrei sapere se c’e’ una dose affidabile per il 45 long colt ed eventualmente quale tipo di cheddite va usata e quanti grani(con palla da 250 trafilata a 452)
      Grazie

      Ciao Enrico
      hai risolto i tuoi problemi con la Cheddite?
      Mi interessa: ora ci sto combattendo io!

    8. alessio

      Salve a tutti, per cause di forza maggiore ho dovuto prendere la Granular S fina, anche se ho visto che per il 9×21 sarebbe più indicata la grossa.
      Vorrei qualche consiglio su chi la usa e l’ha già provata.
      Non devo fare ricariche a fattore per tiro dinamico, ma ‘morbide’ e che riarmino correttamente ( CZ 75 Shadow).
      Dalla tabella della fina per 124 RN mi da min 4,1 e max 4,4
      Per palla in piombo nudo 124 RN conviene partire da 4,1 e AOL 29,5 o si può scendere?
      Crimpatura leggera leggera?

    9. Angelo

      Salve a tutti sono un principiante nella ricarica, ho una Pardini GT9-1— 9×21 (canna da 6″) ed ho acquistato un 1kg di cheddite granula S Grossa lotto 11324 con palle 1000 palle in Piombo da 124gr della Dynamic Bullet RNBB (.356).
      Volevo chiedervi se e’ sicura una dose minima di 4.2 gr di cheddite, dato che leggendo in alcuni formu ho notato alcune persone che con tale dose lamentavano blocchi di palle nelle canne! Mentre altre che con tale dose erano gia al massimo. Mi devo preoccupare?

    10. Alex65

      Salve a tutti. Sono tiratore in IDPA e uso regolarmente la Cheddite fine. Io uso una CZ 75b inox in 9×21 e devo dire che con questa polvere mi trovo bene, sia come precisione che come senzazioni allo sparo. Uso palle da 124 grani, in allenamento in piombo e in gara ramate. Chiaramente con queste ultime la situazione è migliore. Uso rispettivamente le seguenti dosi: 3.7 e 4.2-4.3 con O.A.L. di 29,5. Mai un malfunzionamento o inceppamento. L’unica accortezza è stare attenti al dosaggio perchè è una polvere che “sente” anche il decimo di grano co relativi innalzamenti della pressione di esercizio. Buon divertimento a tutti.

    11. Joe

      Salve a tutti sono anch’io un principiante nella ricarica, ho fatto i miei primi 40 proiettili (cal 9) tuttavia mi sono accorto che l’OAL è un po’ corto (28,8, purtroppo avevo letto male la misura con il calibro) secondo voi è pericoloso spararle (palle 124 grani piombo, 4,4 gr cheddite granular s grossa, pistola glock 17) ? I 40 proiettili pesati singolarmente hanno un peso compreso tra 191.2 e 193 grani sono indeciso se buttarli o meno (non ho un martello cinetico)…grazie a chiunque mi riesca a rispondere ciao!

    12. silvanos

      Salve a tutti,
      sono tornato per una questione riguardante cariche ridotte per ex ordinanza. Vi sono in giro diverse ricette per ricariche del 308 e del 7,62×54 ma anche del 7,5×55 swisse e paracchi indicano la Rex Verde come adatta con vari dosaggi intorno ai 10-12 grs e palle leggere nell’ordine dei 100/110 grs. Adesso questa polvere non si trova più e mi chiedevo se qualcuno ha provato o sa qualcosa per la Granular S Fine o Grossa.

      Grazie

      Saluti

      Silvanos

    13. Mauro

      salve a tutti aiuto devo iniziare ha ricaricare la carabina winchester 84 in 357 M ho comprato cheddite granula S Grossa che uso per pistola 9×21 spero che si possa usare anche per la carabina con palle ramate da 158 che dosi mi consigliate grazie

    14. Anonimo

      Con la mia S&W 686-6 uso una palla FMJRN da 158 grs, Cheddite Granular S Fine 6,6, per la grossa potresti metterne qualche decimo di grano in più.
      Sono colpi tranquilli ma precisi, non otterrai mai cartucce magnum con queste polveri.

      Ciao

    15. Mauro

      Salve a tutti.
      Argomento trito e ritrito ed ognuno ha il suo caso. Il mio è questo:

      quanta polvere Cheddite Granular S grossa per palle Ramate .357 Tronco Coniche 158gn e OAL 40.2?

      Grazie a tutti.
      Mauro

    16. giorgio

      Tutte cariche sperimentate più volte con buoni se non ottimi risultati:
      38 spl 4 grani palla 158
      357 mag 4,7 palla 158
      41 mag 7 grani palla 210
      44spl 5,5 grani palla240
      44mag da 6,5 a 7,5 grani palla 240
      45 lc 6,5 grani palla da 200
      45/70 15 grani palla da 340 borraggio cotone
      30/30 10,2 grani palla 170 gas check
      tutte le palla autofuse con pb recuperato al tsn
      ovviamente sono cariche precise ma assolutamente non potenti e sperimentate solo per revolver (non amo le semiauto)

    17. giorgio

      Scusate ho dimenticato di precisare cheddite granular grossa inneschi magnum

    18. Turi

      Salve a tutti, da neofita inesperto, chiedo se usando cheddite s fine,palla in lega piombo da 240 gr, 7 gr di polvere e OAL 40,8 vado bene con SW 44magnum 6″ 29-3. Ringrazio anticipatamente ogni qualificata risposta.

    19. giorgio

      Personalmente come ho già scritto uso granular grossa da 6,5 a 7,5 con palla da 240 grani autofusa e grassata con alox in una sw 29 canna da 3 pollici; le palle non sono trafilate e oal non mi interessa; i risultati sono rosate che tengono l’8 a 25 m.che per un tre pollici direi sono ottimi e la deviazione standard minima;qualche piccola impiombatura probabilmente dovuta alla mancata trafilatura,ma tutto facilmente risolvibile con olio di gomito.

    20. achilli

      avevo scritto nel 2008 che non mi convinceva perche la tabella ricarica dava delle tolleranze di2 decimi di grano
      ora sono anni che uso sia la fine che la grossa
      e vanno benissimo

    21. stefano

      salve, da poco ho iniziato a ricaricare x 357mg bossolo fiocchi, palla fiocchi ramata da 158grn, 40mm,crimpatura media,vit n340 6.6grn x poligono che ne pensate?, poi stò x acquistare la bul m5 governament in .40sw mi consigliate x favore qualche caricamento con n340 o anche cheddite, palla, ecc ecc? mille grazie.

    22. toroloco54

      salve a tutti
      finalmente un blog che mi ha dato ottime
      indicazioni su l’uso della cheddite s

      grazie a tutti

    23. Roberto

      Salve a tutti

      e’ la prima volta che provo ad utilizzare questo tipo di polvere…ho notato che e’ molto voluminosa e riempie il bossolo…
      Ho provato a montare una palla su un bossolo vuoto(OAL 29,3)con foro di vampa allargato in modo da poterlo riempire dal fondo. Ho misurato una capacità max di 3,9 grn.
      Se ricarico le mie cartucce con 4,4 grn vado incontro a rischi di sovrapressioni?
      Ho letto che ci sono molte persone che ricaricano con dosi simili 4,2-4,6…come hanno affrontato il problema?

      grazie a tutti

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