Fotocamera da bersaglio | Armi e Strumenti

Fotocamera da bersaglio


 
Uno dei problemi più comuni nel tiro long range è quello di non essere in grado di vedere i colpi sul bersaglio. Superati i 300m, anche con ottiche da osservazione potenti e luminose, è molto difficile vedere i fori dei proiettili, con l’effetto miraggio essi diventano praticamente indistinguibili.

Volendo trovare una soluzione e non potendo disporre di un budget tale da acquistare una Target-Cam, circa 800 US$ più spedizione e dogana: superiamo praticamente i 1000 Euro, abbiamo pensato inizialmente a replicare un sistema di trasmissione che potesse coprire almeno il tiro sino ai 1000m. Tutte le soluzioni ipotizzate si dimostravano per nulla economiche ed inoltre, con efficacia totalmente da testare.

– Target Cam –

 

A questo punto ci è venuta l’idea di affidarci alla tecnologia della telefonia mobile. Avendo adeguata copertura dati sul campo di tiro, con due smartphone connessi tra loro attraverso la rete cellulare si può coprire praticamente qualunque distanza, garantendo inoltre la stabilità di connessione.

Abbiamo cercato tra le innumerevoli applicazioni che potevano servire allo scopo, contattando inoltre gli sviluppatori per avere eventuali modifiche o miglioramenti. E’ stata vagliata anche l’ipotesi di sviluppare ex-novo una applicazione ma, si tornava ai costi di una Target-Cam.

Tanto abbiamo cercato che siamo riusciti a trovare un paio di soluzioni utili alle nostre necessità. In sostanza, tra le molte applicazioni trovate su Google Play-Store, ne abbiamo individuate due immediatamente utilizzabili: “Mobile WebCam” e “Remote Camera” (quest’ultima distinta in versione client e server). In entrambi i sistemi si usano due smartphone: il primo settato come macchina fotografica, l’altro come terminale di invio richiesta e ricezione dati.

Acquistato a circa 50 Euro un telefono usato con sistema operativo Android, e ottenuta una scheda SIM con connessione dati (l’operatore scelto è stato un compromesso tra costo della connessione e copertura al campo di tiro) abbiamo installato e testato le due App. Posizionato il cellulare economico in prossimità del bersaglio, sacrificabile in caso di colpo vagante :-) , abbiamo impiegato un secondo cellulare, quello che adoperiamo quotidianamente, per richiedere lo scatto della foto.

L’immagine viene successivamente inviata al telefono richiedente per email, sistema possibile con “Mobile WebCam” (ne permette anche molti altri) o, caricata su PICASA (album fotografico di Google) e linkata su SMS, sistema usato da “Remote Camera” (un ringraziamento allo sviluppatore Takumi Tateishi per l’implementazione della modifica richiesta). Le dimensioni dell’immagine acquisita ed il livello di compressione vanno studiati per avere ancora una risoluzione sufficiente tale vedere i fori dei colpi, mantenendo comunque la grandezza del file non troppo impegnativa per la connessione dati (il terminale trasmittente ha nel nostro caso traffico a consumo).

Gli oneri di gestione sono assolutamente accessibili: un’intera sessione di tiro costa tra i 20 e i 40 centesimi con il sistema “Mobile WebCam” e circa 1 Euro con “Remote Camera” (dipende molto dal numero di foto richieste, ossia dal numero di SMS inviati).

A seguire qualche immagine del sistema e dei risultati ottenuti:

– Bersaglio e posizionamento dello smartphone –

 

– Smartphone su treppiede –

 

– Posizionamento alternativo dello smartphone –

 

– Smartphone su supporto con parasole e batteria addizionale –

 

– Immagine ricevuta alla postazione di tiro –

 

– Zoom dell’immagine ricevuta –
(5 colpi: sullo smartphone la visualizzazione è persino migliore)

 

Per finire i link alle due App utilizzate:

Mobile Webcam Remote Camera

 
Adesso non avete più scuse, in zone adeguatamente coperte dalla rete mobile il sistema descritto può mostrarvi i colpi su un bersaglio posto a qualunque distanza vogliate, basta essere in grado di colpirlo :-) . Come sempre, speriamo che le informazioni riportate sull’articolo vi siano utili.
Un saluto e … buona visione !!!

 
 


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