La “battaglia” dei proiettili in 6.5mm

di Kyle Rohn
(per gentile concessione del sito Broken Box R LLC e nostre integrazioni)          

I capisaldi del tiro di precisione sono ripetibilità e uniformità. E’ necessaria ripetibilità nella tecnica di puntamento, di sparo e nella traiettoria del proiettile, cosa che si traduce anche nel rendere il più simili possibile le munizioni usate nella medesima sessione di tiro. Proseguendo nella scomposizione dei vari elementi che rendono un tiro, preciso ed accurato, avremo l’esigenza di una ripetibile tecnica di ricarica usando componenti caratterizzati dalla massima uniformità possibile: dose del propellente, dinamica di innesco, volume del bossolo, tensione sul colletto, costanza dimensionale di cartuccia e proiettile.

L’analisi a seguire verte appunto su quest’ultimo aspetto, ovvero analizzeremo nel dettaglio la costanza dimensionale di otto tipologie differenti di proiettili in 6,5mm. Evidenziamo che, per la raccolta dati, abbiamo pesato accuratamente più di 800 campioni ed eseguito qualcosa come 500 misure al calibro.

Proiettili esaminati

Per prima cosa, diamo un’occhiata ai contendenti di questa battaglia virtuale tra proiettili in 6,5mm. Eseguiremo un testa-a-testa tra le ogive di peso massimo più popolari, a seguire abbiamo riassunto le caratteristiche nominali di ciascun modello in comparazione:

– Proiettili oggetto della comparazione –

 
Abbiamo scelto di concentrarci su questi specifici proiettili, Berger, Nosler, Hornady, Sierra e Lapua, perché sono i più comunemente usati per il 6,5mm nel tiro long-range (almeno al momento in cui questo articolo viene scritto). Al di là delle impressioni soggettive, vogliamo offrire una panoramica dei dati rilevati, fornendo così al lettore la possibilità di una scelta informata.

Qualche nota su ciascuna tipologia di proiettile:

  1. Berger 130 AR Hybrid OTM Tactical: palla boat-tail di tipo OTB con profilo ogivale ibrido ma, di lunghezza ridotta ed ottimizzata per le cartucce da caricatore
  2. Berger 140 Hybrid Target: palla boat-tail di tipo OTB con profilo ogivale ibrido
  3. Nosler 140 RDF: palla boat-tail di tipo OTB con profilo ogivale ibrido e meplat ottimizzato
  4. Hornady 130 ELD Match: palla boat-tail di tipo tip-point (punta in polimero) con profilo ogivale secante. L’inserto apicale dell’ogiva è stato studiato per meglio sostenere il calore prodotto durante il volo supersonico del proiettile
  5. Hornady 140 ELD Match: come la precedente ma di maggior peso per incrementare densità sezionale e coefficiente balistico
  6. Hornady 143 ELD-X: palla ad espansione da caccia con caratteristiche costruttive simili alla precedente ma, di maggior peso per incrementare ulteriormente densità sezionale e coefficiente balistico
  7. Sierra 140 SMK MatchKing: palla bivalente da caccia e tiro di tipo boat-tail OTB
  8. Lapua 139 Scenar: palla da tiro di tipo boat-tail OTB e profilo ogivale quasi tangente

Metodo di misura

Individuati i proiettili oggetto della comparazione, procediamo alla fase di rilevazione dimensionale. A seguire elenchiamo sia i parametri esaminati che gli strumenti e le procedure utilizzate per condurre l’analisi sui campioni. Gli strumenti sono stati selezionati in base alla loro popolarità, facilità d’uso, reperibilità e accessibilità economica.
 

I parametri esaminati:

  • Variabilità e distribuzione del peso per ciascun lotto di proiettili
  • Variabilità sulla dimensione dell’ogiva, intesa come distanza tra la base del proiettile e il livello sull’ogiva che impegnerà per primo la rigatura: Bullet-Base-To-Ogive o BBTO
  • Variabilità della porzione cilindrica del proiettile (superficie di contatto tra proiettile e canna): Bullet-Bearing-Surface o BBS

Ciascuno dei parametri elencati potrebbe alterare la balistica interna del colpo con conseguenti variazioni, più o meno rilevanti, sulla traiettoria della pallottola.
 

Gli strumenti:

  • Bilancia elettronica da banco: Hornady Lock N’Load (PN#050108)
  • Calibro millesimale con quadrante (pollici): Hornady Dial Caliper (PN#050075)
  • Comparatore Bullet-Base-To-Ogive: Hornady Bullet Comparator (PN#B2000) con inserto #5-26 Cal .264″ (PN#526)
  • Comparatore Bullet-Bearing-Surface: 2x Hornady Bullet Comparator (PN#B2000) con 2x inserto #5-26 Cal .264″ (PN#526)

– Strumenti impiegati: si noti il calibro predisposto per le misure di BBS –

 

La procedura:

  • La bilancia da banco Hornady è stata alimentata utilizzando l’adattatore di rete e lasciata stabilizzare termicamente per almeno 10 minuti dall’accensione
  • La taratura della bilancia è stata verificata prima e dopo aver testato ciascuno dei lotti di pallottole
  • La lettura sulla bilancia è stata effettuata solo tre secondi dopo l’assestamento di tutti i digit della misura
  • Ciascun lotto di proiettili è stato suddiviso in sottogruppi con scostamento di 0,1 grani
  • I campioni utilizzati per tutte le misure di BBTO e BBS sono stati prelevati dal sottogruppo più numeroso per lo specifico lotto di proiettili
  • Tutti i test sono stati eseguiti in fasi consecutive, il che significa che tutte le apparecchiature di prova sono state calibrate e azzerate per poi sottoporre tutte le ogive di tutti i lotti alla medesima rilevazione. Per effettuare eventuali ulteriori valutazioni, qualunque cambiamento al settaggio degli strumenti è avvenuto solo successivamente

Esito delle rilevazioni

Distribuzione del peso dei proiettili
Dopo aver pesato 100 proiettili per ciascun lotto, si è provveduto alla separazione degli stessi in sottogruppi con scostamento di 0,1 grani. Sulla tabella sottostante possiamo vedere come, nel test di distribuzione, i proiettili Berger 130 OTM e 140 Hybrid abbiano occupato le posizioni migliori. I proiettili Berger 130 OTM hanno infatti la concentrazione più alta con 58 campioni al peso nominale di 130 grani, i Berger 140 Hybrid sono invece leggermente al di sotto del valore di fabbrica ma, con concentrazione di 47 campioni a 139,9 grani.

Il peggior risultato in questo test è stato ottenuto dalle Sierra 140 HPBT SMK, avendo solo 34 proiettili nel sottogruppo più numeroso.

– Distribuzione del peso per lotto –

 

Variabilità del peso
La distribuzione dei pesi precedentemente rilevata può anche essere rappresentata come a seguire:

– Variabilità del peso per lotto –

 
La prima tabella mostra la percentuale dei campioni all’interno di una variabilità inferiore a ±0,2 grani rispetto al peso nominale di fabbrica. Possiamo notare che i Berger 130 OTM ottengono il miglior risultato distaccando i proiettili al secondo posto, i Nosler 140 RDF, di quasi il 10%. I Berger 130 OTM raggiungono infatti un ottimo 97% contro le Nosler 140 RDF con l’88%. La più grande variazione si registra invece con le Hornady 143 ELD-X con solo il 55% dei campioni prossimi al valore nominale di 143 grani.

La seconda tabella e l’istogramma seguente, mostrano la classifica dei proiettili in funzione della Deviazione-Standard calcolata. Ricordiamo che la Deviazione-Standard è un indice di dispersione statistico, vale a dire una stima della variabilità di una popolazione di dati.

– Istogramma delle Deviazioni STD sui pesi –

 
(ndr → avevamo già stimato su altri lotti la Deviazione-Standard per i proiettili Nosler 140 RDF e Lapua 139 Scenar, rilevando valori lievemente migliori di quanto riportato qui in tabella, per l’esattezza avevamo una deviazione di 0,07gr su 60 campioni. La misura era stata eseguita avvalendosi di una bilancia con risoluzione di 0,001gr. I valori in tabella, oltre ad essere relativi ad un nuovo e più ampio campione – 100 proiettili – sono stati anche rilevati con una bilancia avente 0,1gr di risoluzione, elementi che potrebbero alterare in qualche misura il risultato).

Variabilità della lunghezza dell’ogiva – BBTO
la lunghezza delle ogive e la relativa variabilità è stata misurata utilizzando un calibro a corsoio con quadrante, dotato di comparatore Hornady. Nella tabella sotto possiamo vedere che le ogive Hornady 130 ELD-M hanno il BBTO più corto, contro le Lapua 139 Scenar con il BBTO più lungo. Questa informazione può essere utile per risolvere eventuali problemi di alimentazione dal caricatore o durante la messa a punto della ricarica nella scelta della lunghezza totale della cartuccia (OAL).

– BBTO medio dei proiettili testati –

 
Nella tabella e grafico sottostanti, riportiamo i dati sulla variabilità della BBTO in termini di Deviazione-Standard. Come possiamo vedere dal grafico, le Nosler RDF hanno la migliore costanza. In questo caso le ogive peggiori sono invece le Sierra 140 SMK, la cui variabilità è quasi di 0,2mm in più rispetto a tutti gli altri proiettili testati.

– Deviazioni STD BBTO –

 

– Istogramma delle Deviazioni STD BBTO –

 

Variabilità della superficie di scorrimento – BBS
Anche la lunghezza del tratto cilindrico della palla è stata misurata su 30 campioni per tipo di proiettile. Per effettuare la misura sul calibro sono stati montati due comparatori Hornady, uno per ospitare il tratto ogivale della palla e l’altro per la porzione rastremata di coda. Nella tabella sotto possiamo vedere che i proiettili Berger 130 OTM hanno il BBS più corto e gli Hornady 143 ELD-X quello più lungo.

– BBS medio dei proiettili testati –

 
Come per gli altri valori rilevati, anche per il BBS ciò che più conta è la variabilità del parametro. Notiamo che le Nosler 140 RDF mostrano la Deviazione-Standard più bassa; le Lapua 139 Scenar quella più alta.

– Deviazioni STD BBS –

 

– Istogramma delle Deviazioni STD BBS –

 

Classifica cumulativa dei proiettili
Fino a questo punto abbiamo considerato, per ciascuna tipologia di proiettili, un singolo parametro costruttivo per volta, determinando così delle classifiche parziali. Adesso, combineremo queste informazione per stilare una classifica cumulativa che tenga conto di tutti i test eseguiti, in modo da finalizzare il confronto sulla qualità meccanica delle varie tipologie di proiettili esaminati.

Così come fatto per le classifiche parziali, anche per quella cumulata il punteggio più BASSO è da considerare il migliore (il massimo risultato sarà pari a 1); analogamente, il punteggio più ALTO sarà il peggiore (il minimo risultato sarà pari a 8).

– Classifica finale dei proiettili –

 
Il nostro confronto, incentrato sul controllo della qualità dimensionale delle pallottole, porta la Nosler 140 RDF al primo posto con un punteggio di ben 2,5 su 8. In posizione prossima, la Berger 130 OTM con un buon 2,8. Rispetto alla Nosler RDF la diretta concorrente, ovvero la Berger 140 Hybrid, raggiunge un punteggio di 3,3 al terzo posto.

Noterete che nel computo della classifica finale compare per due volte, anche se in forma diversa, la costanza ponderale delle pallottole. Volendo restringere l’attenzione alla sola Deviazione-Standard del peso, trascurando la concentrazione dei campioni, abbiamo redatto questa seconda classifica:

– Classifica alternativa proiettili –

 
Anche in queste condizioni rimane al primo posto la Nosler 140 RDF, scivolano invece indietro di una posizione le due pallottole Berger, scalzate dalla Hornady 130 ELD-M che si piazza così seconda, a 0,7 punti di distacco dalla Nosler.

Note conclusive

Forse qualcuno si sarà accorto che nella nostra valutazione non abbiamo incluso il coefficiente balistico. Lo abbiamo fatto per la potenziale bassa attendibilità dei dati dichiarati dai costruttori e per l’incertezza intrinseca di eventuali test sul campo. Comunque, il lettore potrà integrare la nostra analisi con i dati di coefficiente balistico che ritiene più plausibili.

Anche l’elemento “prezzo” non è stato considerato nella classifica qui redatta. I prezzi di vendita infatti, sono in gran parte basati su fornitori e/o importatori, sulle tendenze di offerta e domanda, sulla popolarità del prodotto e relativi alla specifica area geografica in cui ci si trova ad acquistare. Abbiamo quindi preferito non includere, almeno in questa fase, questo parametro.
 
 
 


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